Una Samp priva di mordente, idee e
tenuta atletica, si fa battere agevolmente dall' Ancona di Spalletti, ed il
baratro della serie C, che equivale a scomparire dal calcio che conta, è
sempre + vicino. Ora sono solo 5 i punti sulle quart'ultime. La cosa che +
preoccupa è che servono ancora 11-12 punti per salvarsi, e viste le ultime
prestazioni, si ha l' impressione che la situazione sia molto critica. La
partita di oggi si apre in salita con un'azione ubriacante di Tiribocchi
finalizzata da Albino. La reazione della Samp c'è ma solo a tratti. Bella
parata di Scarpi su Flachi di testa, Vasari tira alto da buona posizione ed
altre situazioni non sfruttate. L' Ancona gioca di rimessa e non punge più
di tanto. Nel secondo tempo succede molto poco fino all' episodio chiave.
Stendardo entra male su Montervino e l' arbitro lo espelle. Decisione
apparsa eccessiva. L'ultima fiammata è di Flachi: inventa un' azione
solitaria e serve Luiso di fronte a Scarpi. Lo salta in scioltezza ma
colpisce il palo a porta vuota. Incredibile. Dopo ciò non succede + tanto e
l'Ancona nel finale, arrotonda con Russo e ancora Albino. Non parliamo di
quest'ultimo gol. Il voto di Mondini la dice lunga su questo episodio. Vittoria
meritata e per la Samp prosegue la via Crucis iniziata dopo lo 0-0 con la
Reggina, che aveva chiuso la rincorsa promozione (altri tempi...). La
prossima trasferta di Pistoia è fondamentale. Una vittoria caccerebbe via i
fantasmi, un altro risultato metterebbe le cose davvero male. Ulteriore
nota dolente del pomeriggio: il piercing del capo-club Dinuzzi. La cosa fa
discutere almeno quanto le scelte tecniche di Bellotto. Anzi, non
esageriamo...
Mondini 4; Conte 6 Grandoni 5 Stendardo
4 Manighetti 4,5; Vasari 5 (Lombardo 4) Sanna 4,5 (Possanzini 5) Marcolin 5
Bernini 4,5 (Tricarico sv); Flachi 5,5 Luiso 4.
Tore