Marco Pisano
E' arrivato soltanto a luglio, acquistato in lista gratuita, ma era da gennaio che si parlava del suo possibile approdo in blucerchiato. In primis per sostituire Bettarini, attirato dalle sirene del Valencia. Marco Pisano ha siglato con i blucerchiati un contratto di 4 anni: un investimento per un futuro che si augura essere ricco di soddisfazioni. Nato a Roma il 13 agosto 1981 ha esordito in A con la maglia del Brescia nel 2002/2003, con la quale colleziona in due stagioni 26 presenze.
Nel suo passato anche precedenti alla Lazio. L'ultima stagione è stata difficile per il romano che era praticamente fuori squadra a Brescia dopo i litigi sul rinnovo contrattuale. Titolo under 21 in autunno 2003, ha visto sfumare l'opportunità di partecipare alle Olimpiadi di Atene proprio per le incomprensioni con il club lombardo. Dopo un inizio incerto ha disputato una stagione 2004/05 davvero positiva.
Dati anagrafici e tecnici
| Ruolo: Difensore sinistro |
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| Nazionalità: Italiana | |
| Nato a: Roma 13 Agosto 1981 | |
| Altezza * Peso: 174 cm * 75 kg | |
| Stagioni nella Sampdoria: 1 |
Stagioni alla Sampdoria
| Stagione | Competizione | Minuti | Presenze | Gol |
| 2004/05 | Serie A | 2.414' | 28 | 0 |
| Coppa Italia | 358' | 4 | 0 | |
| Totale | 2.773' | 32 | 0 | |
| Totale | 2.773' | 32 | 0 | |
Valutazioni stagionali alla Sampdoria
2004/05: VOTO: 7+ Grande prima stagione per il giovane ex bresciano. Non lo conoscevo e mi ha sorpreso per personalità e doti tecniche. Se non ho visto male questo giocatore potrebbe diventare un punto fermo della nazionale italiana ed ho paura che grosse squadre ci punteranno presto gli occhi (se già non l'hanno fatto). Ottimo sia in fase di spinta che difensiva. Velocissimo, non si deve montare la testa e farà una gran carriera.
Stagioni precedenti
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Stagione |
Squadra |
Categoria | Presenze | Goal |
|---|---|---|---|---|
| 2003/2004 | BRESCIA | Serie A | 9 | 0 |
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| 2002/2003 | BRESCIA | Serie A | 17 | 0 |
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| 2001/2002 | TARANTO | Serie C1 | 26 | 0 |
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| 2000/2001 | ASCOLI | Serie C1 | 8 | 1 |
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Intervista dopo il passaggio alla Sampdoria:
Le giovanili alla Lazio, fino alla Primavera, e due partite di Coppa Italia. Allenatore Eriksson, uno che con la Samp ha avuto una lunga storia. Poi Brescia, le parentesi con Ascoli e Taranto e di nuovo Brescia: l'esordio in A, a Bologna contro il Bologna, una stagione e mezzo e qualche problema per rinnovare il contratto e cinque mesi fermo, a guardare.
La Samp lo cerca a gennaio, ma col Brescia non si trova l'accordo. Infine, questione di pochi giorni fa, va tutto a posto: Marco Pisano, 23 anni ad agosto, sbarca a Genova.
Stagione difficile, questa che si è chiusa.
"Senza dubbio. Ho giocato l'ultima partita a metà gennaio, poi sono stato a guardare il Brescia e ho perso l'Under, gli Europei... Però la botta ormai è superata".
E hai scelto la Samp. Quando hai deciso?
"Già all'inizio dell'anno c'era questa intenzione, visto che a Brescia avevo difficoltà a rinnovare il contratto. Si cercava di accelerare il trasferimento nella maniera migliore per tutti, poi però le due società non hanno trovato l'intesa e tutto è stato rimandato. Quindi la settimana scorsa ho parlato con i dirigenti della Samp e ho preso la mia decisione".
Genova non era l'unica possibilità, per te.
"Avevo delle offerte, è vero, ma credo di aver fatto la scelta migliore possibile".
Cosa te lo fa pensare?
"Mi sono fidato di tutto quello che mi è stato detto, di tutta la pubblicità - positiva, s'intende - che Palombo, Donati e altri hanno fatto alla Samp. E poi i dirigenti si sono presentati molto bene, la società si è presentata molto bene, ha fatto un grande campionato... Da quando questa squadra è tornata in corsa è stata un'escalation di risultati".
Quella che comincerà a metà luglio potrebbe essere una stagione fondamentale, per la tua carriera: cerchi un riscatto?
"Cerco questo e anche di più: le mie intenzioni sono le stesse ogni anno, ma è chiaro che da questo campionato mi aspetto molto. Sarà importante presentarmi al meglio, e poi si vedrà cosa si riuscirà a fare o meno".
Sampdoria-Brescia 2-1, eri squalificato ma hai visto la partita. Le impressioni su squadra, pubblico e stadio.
"La squadra ha grandi nomi e grandi giocatori, non sta a me giudicarla: spero solo di potermi integrare al meglio per far bene insieme ai compagni. Per quel che riguarda lo stadio e i tifosi, ho visto una grandissima struttura e un pubblico molto presente e allo stesso tempo molto ordinato".
Esterno sinistro di difesa, meglio se in una linea a 4. O no?
"Giusto, giusto così. Ho fatto anche il centrale giocando a 3, ma sulla fascia è tutta un'altra cosa".
Ci sarà un po' di concorrenza...
"Ma quella serve, fa sempre bene. Io mi metterò a disposizione del tecnico, poi l'importante è che si tenga sempre presente che si gioca tutti insieme e che si remi nella stessa direzione".
Già, il tecnico. Hai già parlato con Novellino?
"Non lo conosco direttamente, credo basterà aspettare ancora un po'. Però me ne ha parlato Matuzalem che ha già lavorato con lui: e me ne ha parlato molto bene".
Tore